10 ACCOZZAMENTI ARREDATIVI DA EVITARE

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10 ACCOZZAMENTI ARREDATIVI – quale miglior nome per un post scherzoso (mica tanto) sui peggiori (secondo me) abbinamenti in arredamento?

Voglio fare un piccolo elenco puntuale e sintetico di quelle che sono le cose che IN GENERALE più odio in questo settore. Attendo commenti a fiumi.

1-Viviamo in Toscana e non c’è cosa più odiosa di trovare IL #COTTO OVUNQUE. Del cotto in modo particolare odio il suo colore: IL ROSSO MATTONE… si abbina con difficoltà agli altri colori. Non fraintendetemi, il cotto sta bene con lo stile tradizionale toscano, col rustico e poco di più quindi se volete la mia opinione (e se mi state leggendo probabilmente la volete), se comprate casa ed è già impiantita col cotto o la arredate in stile tradizionale toscano o  rustico oppure coprite tutto il cotto possibilmente con una resina cementizia spatolata. Il cotto inoltre NON sta bene con lo stile provenzale e va di certo sbiancato. Attenzione, ho detto SBIANCATO, NON IMBIANCATO. Per farla breve per architetti e interior designer il COTTO è uno dei materiali più difficili da trattare.

2-Basta coi #PALLET! E’ proprio il caso di dire che dopo averli visti dappertutto (ci sono anche nelle vetrine dei negozi come originalissima vetrina) da ormai diversi anni ci hanno proprio stufato.

3-Gli STEREOTIPI VERNACOLARI sono insopportabili come pareti gialline e mobili in noce. (tanto per ricollegarsi al punto 1)

4-La FINZIONE è abbastanza brutta in arredamento. La finzione è come dire “vorrei ma non posso”. “Vorrei un vero parquet ma non posso averlo dunque uso il grès effetto legno” “Vorrei un vero soffitto con travi a vista ma non ce l’ho, dunque metto delle travi posticce” etc… Passi per il grès effetto legno perchè, come ho già detto in passato, ce ne sono di bellissimi e validissimi ma travi finte o via dicendo mi fanno tanto Disneyland.

5-Parlare per prese di posizione e con frasi fatte tipo “Il letto a baldacchino DEVE avere le tende” oppore ” le travi non si toccano”… ma chi l’ha detto e soprattutto perchè?

6-Questa è veramente in alto nella mia personale classifica delle frasi che odio: la CONVINZIONE che il pavimento e le pareti chiare facciano sembrare più luminosa qualsiasi stanza. Ogni ambiente è diverso e vanno fatti studi approfonditi sulla luce e sul colore che è meglio utlizzare. Abbinamenti di colore e colori dipendono da troppi fattori per essere liquidati con una frase così banale. Se non avete idea di come fare rivolgetevi ad un professionista.

7-Il DIVANO ANGOLARE. Il mito del maxi divano angolare è sopravvalutato e piace soprattutto agli uomini che già si vedono proiettati col birrino a guardare la partita davanti ad un maxischermo. Ci sono soluzioni ugualmente comode e molto più interessanti dal punto di vistasia funzionale che estetico. Più FLESSIBILITA’ e meno STEREOTIPI.

8-La TV in tutte le stanze. Oltre ad essere una cattivissima abitudine è la morte per il buongusto e i legami familiari. Arredare ogni stanza con una TV, magari attaccata in parete è l’incubo di ogni arredatore. Di Tv ne basta una in sala a  meno che non abitiate in una casa di almeno 300 mq, in quel caso un paio ve le concedo ma non di più.

9-“Ad Ikea hanno tutte schifezze”. Non voglio difendere Ikea, nessuna multinazionale miliardaria ha bisogno che qualcuno ne prenda le difese, ma dopo aver utilizzato moltissime volte una molteplicità di arredi ikea in ogni situazione, dai negozi alle camerette, dalle vetrine agli arredi della cucina, dopo averne hackerati molti io stessa mi sento in dovere di fare una precisazione: la qualità di alcune linee di arredi Ikea non ha niente a che invidiare ad altre aziende anche italiane. Il problema maggiore consiste nel montaggio. Se montate da soli i mobili Ikea dureranno molto meno. Dovreste farli montare a degli artigiani esperti per avere un mobile solido.

10-Finiamo in bellezza con l’ultimo degli errori da evitare: acquistare arredi molto costosi e firmati e accozzarli insieme senza averci pensato molto. Il risultato è quello di avere una casa-show-room spendendo molto e ottenendo un risultato discutibile. Se il budget lo permette invece che riempirvi di pezzi firmati fatevi seguire da un professionista che saprà modulare arredi su misura conqualche pezzo firmato. Alla fine avrete risparmiato e il risultato finale sarà tutta un’altra cosa!

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Rachele Biancalani Rachele è una professionista appassionata che lavora nel campo dell'Architettura e dell'Interior Design dal 2005. Ha ricevuto l'onore di vedere spesso i suoi lavori pubblicati sulle maggiori riviste nazionali del settore. Rachele è web writer dal 1996 ed ha una passione per il design e l'arredamento che ha radici profonde. Rachele ama il Valdarno come fosse la sua terra natia ed il suo essere “social” la porta da tempo a condividere le sue passioni con gli altri per mezzo del web. Su Arredamento & Co potrete fare un po' di strada insieme a Rachele, scoprire le nuove tendenze del design, approfondire i temi che più vi interessano riguardo al design e l'arredamento, dall'arredo dei giardini al lighting design. Se volete seguirla anche sulle sue pagine social trovate tutti i link nel sito del suo Studio a: www.rachelebiancalani.com Per info e contatti studio@rachelebiancalani.com

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